Nel lussuoso ristorante, Raffaella si trova immersa in un gioco di seduzione con Filippo e una misteriosa cameriera bionda. Tra sguardi intensi, doppi sensi e inviti impliciti, il trio si sposta in una stanza privata dove il desiderio incontra il piacere esplicito e senza riserve.
Una cena speciale
La sala del ristorante è un teatro di luci e ombre, dove ogni dettaglio sembra studiato per accendere i sensi. Il marmo nero del pavimento riflette la luce dorata dei lampadari in cristallo di Murano, proiettando bagliori tremolanti sulle tovaglie di lino candido. L’aria è densa, satura del profumo di vaniglia che si mescola a note più profonde, legno affumicato, bergamotto, qualcosa di animale che non appartiene ai piatti che verranno serviti. Al centro della sala, un pianoforte a coda nera emette note basse, vibrazioni che sembrano scivolare lungo la schiena come dita invisibili.

